Pittura, scultura e poesia in Carlo Mazzetto

L'attività pittorica e scultorea di Carlo Mazzetto si snoda fluente su due percorsi originali e significativi che egli percorre con coerenza sfiorando alternativamente i canoni del linguaggio cromatico informale accanto agli elementi puri e ben distinti della figurazione plastica. La sua poetica si compone di una simultaneità di momenti creativi (psicologici e simbolici) ove si coglie un interesse per la forma-non forma.
Nella pittura Carlo Mazzetto si affida a superfici scabre, rugose, elaborate con un piglio creativo genuino e coinvolgente. Talvolta la superficie cromatica arriva sino all'assorbimento ove il colore si fa materia viva e pulsante sottilmente evocativo anche nelle più piccole rifrazioni. Il messaggio si fa mimetico, sensoriale riflette cioè un cielo, un muro, un taglio di natura. Le singole sfumature, all'interno di queste superfici, rispondono a una sintassi interna del linguaggio adottato e cioè a una componente espressiva spogliata però di apparenze figurative, ma legata a un messaggio simbolico, allegorico, fatto di visioni che per Mazzetto riflettono il contatto col mondo rappreso nelle più diverse contraddizioni. Per queste ragioni l'autore che rappresenta il mondo in maniera esplicita ma attraverso dei codici che inconsciamente esprimono l'assenza dell'esistenza liberata dal dato figurativo.
L'elemento espressivo più legato alla tradizione si rivela e viene sviluppato invece nella scultura. Le superfici chiare, lisce, condotte verso la sintesi pura sono una stilizzazione della natura, emozioni improvvise fatte di riflessi, di luci morbide che evocano una suggestione poetica d'impatto. Carlo Mazzetto coglie gli aspetti ed i tratti più profondi dei soggetti che possono essere figure umani o animali di piccole dimensioni, conferendo loro un'armonia estetica e contenutistica che unisce esteriorità ed interiorità.
Ovunque un quoziente simbolico e raffinato dell'immagine che viene ricreata con sensibilità e finezza attraverso l'uso sapiente del marmo.
Nella pittura e nella scultura Carlo Mazzetto coniuga momenti diversi che appartengono alle differenti emozioni sensoriali provate innanzi alla vita.

 

Gabriella Niero

 

Malerei, Bildhauerei und Poesie in Carlo Mazzetto

Die malerische und bildhauerische Aktivität von Carlo Mazzetto artikuliert sich flüssig auf zwei originellen, bedeutungsvollen Wegen, die er koherent beschreitet und dabei abwechselnd die Kanons der informellen chromatischen Sprache neben den reinen und deutlich abgegrenzten Elementen der plastischen Darstellung streift. Seine Poetik besteht aus einer Gleichzeitigkeit kreativer Momente (psychologischer und symbolischer Natur) worin ein Interesse für die Form/Nicht-Form verschmilzt.

In der Malerei verläßt sich Carlo Mazzetto auf grobe, rauhe Oberflächen, die mit seiner eigenen, mitreissenden Kreaktivität bearbeitet werden. Bisweilen geht die Farboberfläche bis hin zum Relief, Farbe wird zur lebendigen, pulsierenden Materie, auf subtile Weise auch in den kleinstsen Bruchstücken evokativ.

Die Nachricht tarnt sich, sinnlich wird ein Himmel, eine Wand, ein Stück Natur reflektiert. Die einzelnen Nuancen im Bereich dieser Oberflächen unterliegen einer internen Syntax der angewandten Sprache und somit einer nackten Ausdruckskomponente, die jedoch einen figurativen Anschein trägt und an eine symbolische, allegorische Nachricht geknüpft ist, die für Mazzetto den Kontakt zur Welt mit ihren größten Widersprüchen darstellt.

Aus diesen Gründen stellt der Autor die Welt ausdrücklich, aber durch Codes dar, die unterbewußt die Abwesenheit der befreiten Existenz des Figürlichen ausdrücken.

Das Ausdruckselement, das eher der Tradition verbunden ist, wird jedoch in der Skulptur enthüllt und entwickelt. Die klaren, glatten Oberfächen, die zu einer puren Synthese geführt werden, sind eine Stylisierung der Natur, überraschende Gefühle, die aus Reflexen, weichen Lichtern bestehen, die eine einschlagende Poesie suggerieren. Carlo Mazzetto nimmt die tiefsten Aspekte und Züge der Subjekte auf, dabei kann es sich um menschliche oder tierische Figuren kleiner Ausmasse handeln, und verleiht ihnen eine ästhetische und inhaltskünstliche Harmonie die Äusserlichkeit und Innerlichkeit verbindet.

Ein symbolischer und raffinierter Quozient des Bildes wird mit Sensibilität und Feingefühl durch den bewußten Einsatz von Marmor neu geschaffen.

In der Malerei und der Skulptur konjugiert Carlo Mazzetto verschiedene Momente, die zu unterschiedlichen sensoriellen Gefühlen dem Leben gegenüber, gehören.

 

Gabriella Niero